I PROFILI DI SIDESHOW BOB

 

Profondo conoscitore e attento osservatore del basket, anche giovanile, Sideshow Bob ci offre le gustose schede di alcuni dei più interessanti prospetti che si sono esibiti sui campi sui quali è andata in scena questa edizione “monstre” 2005 del nostro Torneo Internazionale…

 

Artur Urazmanov (C.S.K.A. MOSCA): point guard alla Francis, tanto atletismo, tanto talento, ma poco playmaker. Quando c'è da spingere la palla è un docente in materia, mentre a difesa schierata fatica un po’ di più ad organizzare l'attacco. In difesa, grazie soprattutto alle gambe di caucciù, sta sempre con i pari ruolo avversari, tuttavia molto spesso cade nell'eccesso di voler rubare palla a tutti i costi. 186 cm da ed una testa da educare as sonn as al ruolo di point guard, altrimenti non si va da nessuna parte.

Comparison: John Gilchrist

 

Anthony Gurley (B.A.B.C. BOSTON): classe '88, e questo è già un bene. Scorer nato che sa finire in traffico e tira con alte percentuali anche dall'arco per giunta sotto pressione. In difesa guarda, tuttavia mezzi fisici tali da poter eccellere anche in questo frangente. Pensarlo come una point guard oggi sarebbe delittuoso, in futuro forse anche, tuttavia pare in grado di eccellere anche da uno e mezzo. Deve migliorare sotto l'aspetto della decision making, pertanto sapere quando è tempo di mettersi in proprio e quando invece no.

Comparison: Keith Bogans

 

Yaroslav Korolev (C.S.K.A. MOSCA): sissignori siamo di fronte ad un bipede difficilmente rintracciabile negli ultimi dieci anni di pallacanestro europea. 206 cm veri, esterno fatto e finito, anche point forward tanto per gradire; segnare dall'arco, tramite partenza in palleggio o addirittura spalle a canestro od in arresto e tiro dalla media, è l'ultimo dei problemi. In difesa fa leva su due braccia pterodattiliane e su due piedi da ballerino, anche se talvolta perde qualche giro. Caratterino da limare al più presto, magari anche teletrasportando coach Baza dall'altra parte del globo, fatto è che oggi non mi viene in mente nemmeno un bipede in Europa superiore a questo fanciullo.

Comparison: Scottie Pippen

 

Luigi Datome (M.P.S. SIENA): talentuoso il ragazzo indubbiamente lo è... Ha giocato una  Finale coi contro fiocchi, dimostrando anche di avere una mano educatissima dall'arco, cosa che per un 2 metri e 5 non guasta mai. Discreto ball handling, buoni fondamentali, arresto dalla media dopo palleggio convincente, tuttavia manca di quella cattiveria agonistica che accompagna i grandi giocatori. Deve migliorare le partenze fronte a canestro e difensivamente non ha ancora un ruolo ben preciso nonostante le braccia molto lunghe siano sia oggi che domani un ottimo punto di partenza.  Spegne ed accende, tant'è che dopo uno "wow" si è soliti domandarsi l'azione successiva se il chiamato in causa fosse lo stesso dello "wow" precedente.

Comparison: il povero Davide Ancilotto

 

Roman Gumenyuk (BK KIEV): 220 cm assolutamente ancora da scoprire, visto che credo ad oggi abbia mostrato solamente un terzo del suo potenziale. Per nulla goffo, corre bene il campo, ha buoni movimenti offensivi e va anche discretamente a rimbalzo. In difesa gioca da portiere, fatica quando lo portano lontano da canestro, tant'è che a questo livello se trova un pari ruolo con una buona mano, diventa un peso per la propria squadra. Mobilità laterale discreta, possiede inoltre un buon tiro dalla media piedi per terra.

Comparison: Zydrunas Ilgauskas